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Percorso: Laboratorio di Genealogia

Laboratorio di GENEALOGIA dell'Architettura

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Laboratorio progettuale del I anno del Corso di Laurea. È costituito dai Laboratori progettuali integrati di: Storia dell’Architettura, Disegno dell’Architettura, Teoria e Tecnica della Progettazione Architettonica ed Urbanistica
Coordinatore: Angela COLONNA (Storia dell’Architettura ed Estetica )
Docenti
: Ettore VADINI
(Laboratorio progettuale di Architettura e Composizione Architettononica I), Raffaella MADDALUNO (Laboratorio progettuale di Storia dell’Architettura), Antonio BIXIO (Laboratorio progettuale di Disegno dell’Architettura), Maria MININNI (Laboratorio progettuale di Urbanistica)
Tutor
:
Patrizia CAPRIOTTI, Sara VALENTE , Egidio BONAMASSA, Annamaria GAGLIARDI

PROGRAMMA DEL LABORATORIO - A.A. 2010-2011

Usando il termine Genealogia abbiamo scelto di mettere subito in chiaro l’approccio che usiamo nella lettura della storia, l’approccio alla lettura della realtà, poiché la nostra realtà ha una dimensione storica, essendo tutta inscritta entro le condizioni di spazio e tempo dell’ esistenza.

Allora, facciamo storia come genealogia: cosa significa, quali presupposti e quali obiettivi ci poniamo? Quali i riferimenti culturali che facciamo nostri? Quali gli strumenti operativi? L’osservazione dei fenomeni e l’approccio alla competenza dell’osservare, del conoscere, dello scomporre e del comporre, dell’organizzare dati, idee, cose viene condotta utilizzando il concetto foucaultiano di storia eterotopica, che mutua i presupposti dall’idea nietzschiana di genealogia. Viene, cioè, posta l’attenzione alla genesi come inizi, agli ambienti come campi di forze, e vengono utilizzati strumenti e metodologie adatte a vedere in trasparenza i paradigmi a partire dai quali si definiscono costruzioni di senso. Il Laboratorio di Genealogia, preparatorio perché collocato al primo anno, ha come obiettivo la “iniziazione” al mestiere dell’Architetto. Le domande che vengono formulate sono relative al come nasce qualcosa, come nasce prima di tutto un’idea. Per fare nascere un’idea serve innanzitutto porre bene la domanda, poiché l’idea è sempre una risposta a una domanda. Come deve essere formulata la domanda e quale terreno di coltura facilita il processo creativo? Il Laboratorio di Genealogia è il luogo in cui facilitare e guidare una esperienza per prendere contatto con la propria potenzialità di creatività, iniziare a conoscere le proprie attitudini per meglio utilizzarle, avviare un processo di consapevolezza di quali siano le condizioni perché tale potenziale realmente si possa esprimere: la competenza, la cultura, la disciplina, la capacità di traslazione del sapere e egli apprendimenti, la cooperazione come espansione del proprio campo di apprendimento. La modalità cooperativa, incentivando il lavoro di gruppo, è strumento di crescita; inoltre esprime la visione di un cambiamento in atto che può prendere un segno positivo, verso la creatività e l’evoluzione. L’esercizio della sensibilità a cogliere i segnali dei processi in atto, con un approccio alla “genealogia del presente”, ha l’obiettivo di imparare a interpretare il presente in continuo mutamento per bene orientare il progetto del futuro.

programma del laboratorio in formato pdf

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 30 Marzo 2012 09:39 )