Il regolamento

Gli sfidanti e la sfida.

Gli sfidanti possono essere esperti del settore alimentare (inclusi docenti del Corso di Studi in Scienze e Tecnologie Alimentari), imprenditori, associazioni di consumatori. Gli sfidanti devono “immaginare” un cibo, definendone, con un sufficiente livello di dettaglio, le caratteristiche: materie prime e ingredienti, caratteristiche sensoriali, conservabilità (in frigo o a temperatura ambiente? per quanto tempo), presentazione e confezionamento (come deve essere confezionato il prodotto?), altre proprietà (deve essere “dietetico”? fornire calcio e far bene per l’osteoporosi? contenere probiotici e/o prebiotici e far bene al pancino? contenere altre sostanze ad azione benefica?), aspetti etici (deve essere biologico? rispettare l’ambiente? provenire da allevamenti con un elevato grado di benessere animale? contribuire alla salvaguardia di un territorio?).

Ogni sfidante deve offrire un premio per incoraggiare i partecipanti.

La scadenza per l’invio delle sfide è il 31/1/2019 (la scadenza è stata poi prorogata al 14/2/2019).

La prima sfida, che può essere usata come modello, è qui.  In nessun caso le proposte potranno andare oltre i 1000 caratteri. Insieme alle proposte gli sfidanti devono inviare un breve profilo che li descriva. Le sfide devono essere inviate esclusivamente al nostro indirizzo E-mail (scrivere nell’oggetto: Il cibo che vorrei: la sfida di xxx; dove xxx è il vostro nome). Inviando le sfide ci autorizzate a pubblicarle su questo sito e sul nostro profilo Facebook.

La giuria.

La giuria sarà composta da esperti selezionati dal Comitato organizzatore sulla base della loro competenza specifica per una singola sfida o per gruppi omogenei di sfide: tecnologi alimentari, microbiologi, esperti in comunicazione, rappresentanti di aziende del settore alimentare. Ogni sfida e progetto sarà valutato da una minigiuria composta da non più di tre persone. L’insieme delle giurie con comprenderà più di dodici persone, inclusi, se opportuno, membri del comitato organizzatore. I nomi dei giurati saranno pubblicati su questo sito.

In una prima fase la giuria selezionerà le 10 “sfide” migliori. Le proposte saranno quindi pubblicate su questo sito entro il 14/2/2019.

I partecipanti e i progetti.

Possono partecipare gruppi (2 – 5 persone) di studenti del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari (insieme a studenti di altri corsi di laurea magistrale dell?Università degli Studi della Basilicata), o di tecnologi alimentari (anche insieme ad altri professionisti, inclusi veterinari, ingegneri, chimici, biotecnologi, economisti, esperti in comunicazione). Le due tipologie di partecipanti seguiranno regole diverse, soprattutto nel livello di dettaglio del progetto. A partire dal 1/3/2019 e entro il 15/3/2019, i partecipanti dovranno presentare le loro proposte, così strutturate:

  1. Un riassunto (di massimo 2000 caratteri, spazi inclusi) che fornisca dettagli sufficienti sul prodotto e sul processo e che sia comprensibile anche da consumatori “esperti”. Inoltre deve contenere elementi che rispondano specificamente ai diversi elementi della sfida. Il riassunto non deve contenere elementi che possano rendere difficile la tutela di diritti di proprietà intellettuale e verrà pubblicato sulle pagine web dedicate all’evento.
  2. Il progetto (massimo 4000 caratteri per gli studenti e 8000 caratteri per gli altri tipi di partecipanti, spazi inclusi) in dettaglio sufficiente da misurarne la credibilità e realizzabilità (non è necessario fornire un progetto prototipabile o industrializzabile). Il progetto deve contenere i seguenti elementi: chiara indicazione del problema che il progetto mira a risolvere/affrontare (fra le sfide previste dal bando); materie prime e ingredienti (sono ammesse anche miscele); pretrattamenti (trattamenti a membrana, centrifugazioni/standardizzazioni, trattamenti termici); dettagli della tecnologia, incluse le eventuali fasi di maturazione/stagionatura per prodotti fermentati; eventuali altri trattamenti; caratteristiche merceologiche, sensoriali e funzionali del prodotto finito (composizione, aspetto, corpo/tessitura, odore, flavour, sapore; eventuali benefici per la salute); aspetti legati alla sicurezza; confezionamento e conservabilità; elementi sulla sostenibilità ed eticità delle produzioni; tipologie di consumatori che potrebbero acquistare il prodotto; eventuali indicazioni sulla sostenibilità economica della produzione (mercato potenziale, prezzo al consumatore, comparato con altri prodotti simili); elementi relativi alle certificazioni volontarie che possono aiutare a rispondere meglio alla sfida.

Riassunto e progetto dovranno essere inviati al nostro indirizzo e-mail entro il 31/3/2019 in formato .pdf (due documenti separati: il riassunto e il progetto). L’E-mail dovrà avere nell’oggetto: Il cibo che vorrei: il progetto di xxx (dove xxx è il nome che sceglierete per il vostro gruppo). Il messaggio dovrà contenere un breve profilo dei partecipanti (non più di 4 righe per partecipante) e identificare con chiarezza la sfida alla quale risponde, fra quelle selezionate dalla giuria.

Modalità di valutazione e premiazione.

La valutazione delle sfide: le “sfide” saranno valutate dal comitato organizzatore, integrato da non più di 5 esperti selezionati dal comitato stesso. Le “sfide” verranno valutate sulla base della loro originalità, fattibilità e valore etico/sociale.

La valutazione delle proposte: le proposte verranno valutare da minigiurie composte da non più di tre esperti. A ciascuna proposta verrà assegnato un massimo di 100 punti: 80 conferiti dalla giuria di esperti, 10 dallo sfidante e 10 da una “giuria popolare”. La giuria di esperti, nominata dal comitato organizzatore, valuterà le proposte sulla base sia del riassunto che del progetto usando come elementi di valutazione la credibilità, l’originalità, la fattibilità tecnica ed economica della proposta e la chiarezza ed efficacia della presentazione. Gli “sfidanti” potranno assegnare fino a 15 punti (con una breve motivazione del punteggio assegnato) alle proposte che rispondono alle loro sfide, valutando esclusivamente il riassunto (il progetto verrà messo a disposizione degli sfidanti esclusivamente per le proposte premiate). Infine, fino a 50 punti verranno assegnati sulla base dei “like” assegnati al riassunto della proposta pubblicato sul nostro profilo Facebook, con il seguente criterio: fino a 50 like 1 punto, da 51 a 200 like 2 punti, da 201 a 600 like 3 punti, da 601 a 800 like 4 punti, da 801 a 1000 like, più di 1000 like 5 punti.

La premiazione.

Data e luogo della premiazione verranno comunicate appena possibile.

Proprietà intellettuale e conflitti di interessi.

Resta inteso che la proprietà intellettuale dei progetti è dei singoli gruppi proponenti, che potranno cederla a loro piacimento. Durante il concorso verranno resi pubblici solo riassunti dei progetti. I componenti del comitato organizzatore e della giuria sono tenuti a dichiarare tempestivamente eventuali conflitti di interesse e ad astenersi da qualsiasi votazione in cui possano trovarsi in conflitto di interessi. I componenti del comitato organizzatore e della giuria si impegnano inoltre alla riservatezza e in nessun caso dovranno in alcun modo i progetti dettagliati.