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Cerimonia di inaugurazione A.A.2019/2020

CERIMONIA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI SECONDO DISPOSIZIONI EMERGENZA SANITARIA COVID19.

La Direzione si riserva di fornire eventuali ulteriori precisazioni.

 

 

Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2019-2020

della Scuola di specializzazione in Beni Archeologici

Matera, Martedì 25 febbraio 2020, Campus universitario, aula magna, ore 16.30

 

Martedì 25 febbraio 2020, a Matera (Campus universitario in via Lanera, aula magna, ore 16.30) si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di specializzazione in Beni archeologici. Il programma prevede i saluti della Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, del Direttore del Dicem, Ferdinando Mirizzi, del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, dell’assessore comunale alla cultura, Giampaolo D’Andrea, della direttrice del Polo Museale della Basilicata, Marta Ragozzino, del Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, Salvatore Buonomo, del Direttore Generale dell’Apt, Antonio Nicoletti, e del presidente del Cluster Basilicata Creativa, Raffaele Vitulli.

La cerimonia inizierà con la prolusione inaugurale “Dalla Scuola di Specializzazione in Archeologia di Lecce alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera. L’archeologia ritrovata”, di Cosimo Damiano Fonseca (Accademico dei Lincei), per poi proseguire con la relazione della Direttrice della Scuola di Specializzazione, Francesca Sogliani, sulle attività svolte.

Al termine saranno consegnate le pergamene agli specializzati, con un intervento musicale del Conservatorio Duni di Matera e una degustazione di vini e buffet a cura di Enotria Felix, dell’Associazione Cuochi Materani, dalla condotta Slow Food e dal Consorzio Tutela Vini Matera Doc.

 “La Scuola – ha aggiunto la Direttrice prof.ssa Sogliani – celebra quest’anno il suo Trentennale e continua a rappresentare un punto di riferimento importante per la formazione degli archeologi, che da tutte le parti d'Italia scelgono l’Università degli Studi della Basilicata, Matera ed il Sud per ultimare la loro formazione professionale, in controtendenza con quanto si registra ormai da anni. L'attenzione rivolta dal corpo docente ai diversi ambiti disciplinari che spaziano dall'archeologia, alla diagnostica, alla legislazione e alla comunicazione del patrimonio archeologico sono solo alcuni degli aspetti che contribuiscono a fare della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera una delle eccellenze del Sud. 

I numerosi progetti di ricerca sul campo, svolti nell’ambito del Progetto regionale CHORA – Laboratori di Archeologia in Basilicata, unitamente alle ricerche archeologiche di molti dei docenti della Scuola, sono rivolti alla formazione professionale della figura dell'archeologo, impegnato sempre di più nei cantieri per la realizzazione di opere pubbliche e che per questo motivo necessita di una continua formazione tecnica e scientifica. La Scuola inoltre è impegnata nella sperimentazione e nel potenziamento dei percorsi di divulgazione e condivisione della conoscenza relativa ai “patrimoni archeologici” e fornisce ai suoi allievi, coinvolgendoli direttamente, la possibilità di applicare le competenze acquisite nella progettazione di eventi culturali, mostre e festival di narrazione archeologica, come il format “Festivalia. L’archeologia si racconta”. 

La Scuola si conferma, dopo trent’anni di attività, un'istituzione di dialogo e di confronto con Istituzioni, Associazioni, comunità e professionisti che insieme partecipano alla valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico e culturale dell'Italia.

 

 

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