Emergenza COVID19. Autorizzazione all’accesso nei plessi dell’Ateneo

POTENZA - 13 MARZO 2020 - ORE 10 - Si pubblica una circolare della Rettrice dell'Università della Basilicata, relativa alle autorizzazioni per l'accesso nei plessi dell'Ateneo

Gentilissimi,
per accedere ai laboratori di qualunque natura da parte di assegnisti, borsisti, dottorandi, tesisti e tirocinanti interni, è necessario essere muniti di autorizzazione al fine di evitare spiacevoli inconvenienti ed ingressi incontrollati.

Per ottenere tale autorizzazione si procede come segue:

Il docente di riferimento (responsabile ricerca, relatore, tutor), su richiesta dell’interessato, invia la richiesta al Direttore della Struttura Primaria di afferenza, indicando:

a) Il nominativo e la qualifica del soggetto;
b) il laboratorio presso il quale opererà e che lo stesso consente il rispetto della
distanza di sicurezza interpersonale prevista dalle norme vigenti;
c) il motivo (scadenze improrogabili e/o impossibilità di svolgerle in altro luogo).

Il Direttore della Struttura Primaria trasmetterà la richiesta con mail al competente ufficio (  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  )
che ne curerà la trasmissione agli addetti alle portinerie.

Cari saluti a tutti
La Rettrice
Aurelia Sole

http://portale.unibas.it/site/home/in-primo-piano/articolo7845.html

Emergenza COVID19. Indicazioni per lo svolgimento delle principali attività di ateneo

Si indicano di seguito le disposizioni della Magnifica Rettrice dell'Università degli Studi della Basilicata in merito allo svolgimento delle attività dell'Ateneo in conseguenza dell'emergenza sanitaria da COVID19:

 

Cari colleghe e colleghi docenti e del personale tecnico/amministrativo. Care studentesse e studenti,

Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (09.03.2020) stabilisce nuove misure per il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19 e prevede misure specifiche per la Regione Lombardia e per altre Province.
Per tali territori il nuovo DPCM reitera la sospensione della frequenza in presenza di tutte le attività didattiche e curriculari in presenza fino al 3 aprile 2020, ferma in ogni caso la possibilità di svolgi-mento delle attività formative e distanza.

Il testo comleto è al seguente link (sito web Ateneo):

http://portale.unibas.it/site/home/in-primo-piano/articolo7838.html

Cerimonia di Inaugurazione A.A. 2019/2020

RINVIATA AL 26 MARZO 2020

IN SEGUITO A DISPOSIZIONI CONSEGUENI L'EMERGENZA SANITARIA  COVID19.

 

 

Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2019-2020

della Scuola di specializzazione in Beni Archeologici

Matera, Martedì 25 febbraio 2020, Campus universitario, aula magna, ore 16.30

 

Martedì 25 febbraio 2020, a Matera (Campus universitario in via Lanera, aula magna, ore 16.30) si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di specializzazione in Beni archeologici. Il programma prevede i saluti della Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, del Direttore del Dicem, Ferdinando Mirizzi, del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, dell’assessore comunale alla cultura, Giampaolo D’Andrea, della direttrice del Polo Museale della Basilicata, Marta Ragozzino, del Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, Salvatore Buonomo, del Direttore Generale dell’Apt, Antonio Nicoletti, e del presidente del Cluster Basilicata Creativa, Raffaele Vitulli.

La cerimonia inizierà con la prolusione inaugurale “Dalla Scuola di Specializzazione in Archeologia di Lecce alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera. L’archeologia ritrovata”, di Cosimo Damiano Fonseca (Accademico dei Lincei), per poi proseguire con la relazione della Direttrice della Scuola di Specializzazione, Francesca Sogliani, sulle attività svolte.

Al termine saranno consegnate le pergamene agli specializzati, con un intervento musicale del Conservatorio Duni di Matera e una degustazione di vini e buffet a cura di Enotria Felix, dell’Associazione Cuochi Materani, dalla condotta Slow Food e dal Consorzio Tutela Vini Matera Doc.

 “La Scuola – ha aggiunto la Direttrice prof.ssa Sogliani – celebra quest’anno il suo Trentennale e continua a rappresentare un punto di riferimento importante per la formazione degli archeologi, che da tutte le parti d'Italia scelgono l’Università degli Studi della Basilicata, Matera ed il Sud per ultimare la loro formazione professionale, in controtendenza con quanto si registra ormai da anni. L'attenzione rivolta dal corpo docente ai diversi ambiti disciplinari che spaziano dall'archeologia, alla diagnostica, alla legislazione e alla comunicazione del patrimonio archeologico sono solo alcuni degli aspetti che contribuiscono a fare della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera una delle eccellenze del Sud. 

I numerosi progetti di ricerca sul campo, svolti nell’ambito del Progetto regionale CHORA – Laboratori di Archeologia in Basilicata, unitamente alle ricerche archeologiche di molti dei docenti della Scuola, sono rivolti alla formazione professionale della figura dell'archeologo, impegnato sempre di più nei cantieri per la realizzazione di opere pubbliche e che per questo motivo necessita di una continua formazione tecnica e scientifica. La Scuola inoltre è impegnata nella sperimentazione e nel potenziamento dei percorsi di divulgazione e condivisione della conoscenza relativa ai “patrimoni archeologici” e fornisce ai suoi allievi, coinvolgendoli direttamente, la possibilità di applicare le competenze acquisite nella progettazione di eventi culturali, mostre e festival di narrazione archeologica, come il format “Festivalia. L’archeologia si racconta”. 

La Scuola si conferma, dopo trent’anni di attività, un'istituzione di dialogo e di confronto con Istituzioni, Associazioni, comunità e professionisti che insieme partecipano alla valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico e culturale dell'Italia.

 

 

Progetto DELTA - Digital Education through Learning and Training in Archaeology. Sondaggio online

Il progetto DELTA (Digital Excavation through Learning and Training in Archaeology)) http://www.project-delta.eu/ è dedicato alla progettazione e allo sviluppo di un corso che combini lo spazio fisico di uno scavo archeologico con lo spazio digitale dell'apprendimento online. Grazie a questo corso, gli studenti di archeologia saranno in grado di migliorare e aggiornare le loro conoscenze e abilità e sviluppare in particolare le più innovative tecnologie digitali del XXI° secolo.

DELTA è un progetto transnazionale finanziato nell'ambito del programma UE Erasmus + / KA2 (Partenariati strategici per l'istruzione superiore). Il progetto è coordinato dal gruppo di ricerca DAISSy della Hellenic Open University.

Gli obiettivi del progetto sono:

- l’aggiornamento dei curricula di istruzione superiore per l’Archeologia e la Museologia, combinando le lezioni frontali, l'autoapprendimento online e l'apprendimento sul campo (scavo archeologico e documentazione), che sfrutta l'esperienza e la specializzazione delle università partecipanti;
 
- lo sviluppo delle competenze digitali da parte di futuri professionisti in ambito archeologico, ormai imprescindibili nel mercato del lavoro, attraverso l’utilizzo di strumenti digitali durante il percorso di formazione;
 
- il coinvolgimento attivo di studenti universitari, professori, ricercatori e tutors durante l'attuazione del progetto, secondo le priorità dell'UE.
 
E' online un sondaggio al quale vi invitiamo a partecipare:
 

Conferenze Giovedì Gennaio 2020

Giovedì, 30 gennaio dalle ore 17:30 presso l'aula B001 del Campus di Matera, la prof.ssa Maria Luisa Marchi dell'Università di Foggia, la prof.ssa Francesca Sogliani, direttrice della Scuola e la Sindaca di Venosa, Marianna Iovanni vi illustreranno il progetto per la candidatura di Venosa a Capitale Italiana della Cultura 2021.

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